Pizza e birra: il rispetto, il dispetto e il gusto.

Nel giro di pochi giorni, due splendidi pacchi sono arrivati a rallegrare la mia dispensa.
Il primo, di cui ho già detto, è stato quello del premio “I sapori della nostra terra“: aceto balsamico di Modena IGP, prosciutto crudo e parmigiano reggiano, tutti rigorosamente firmati da Ferrarini. Il secondo, tutto pieno di piccole e grandi meraviglie e firmato Accantoalcaminetto, è stato quello che mi ha mandato Libera.
Dentro a quest’ultimo, insieme con i vasetti contenenti varietà di pepe profumatissime, c’erano due bottiglie di birra: una di Rossa Vienna e una di Affumicata, due Zahre beer, la birra di Sauris! Ed essendo una birra artigianale, integrale, non filtrata né pastorizzata, prima di prendere qualsiasi decisione, è finita subito in frigorifero!
Risolto il problema dell’immediata conservazione e sapendo che il mio degustatore ufficiale avrebbe scelto di “sopprimere” prima la rossa, è rimasta la domanda sul come. Rapido controllo sul sito ufficiale e … decisione presa!

Un assaggio con quella ricottina di capra appena comperata e il resto con una bella pizza casalinga!

Tanto come dire, prima  i suggerimenti del produttore (il rispetto), poi, vediamo come te la cavi in situazioni extra (il dispetto) :-).

Ingredienti per l’impasto (dose per due teglie da cm 26 x 37)

  • 500 gr di farina bianca di farro (macinata a pietra);
  • 300 gr di acqua;
  • un cucchiaio di olio evo;
  • 7 gr lievito di birra disidratato;
  • 2 cucchiaini di zucchero;
  • sale.

Ingredienti per il condimento delle pizze

  • passata di pomodoro;
  • circa 300 gr di mozzarella di bufala;
  • olive taggiasche in salamoia;
  • acciughe sotto sale;
  • capperi di Pantelleria sotto sale;
  • origano.

Preparazione dell’impasto

Su di un piano di lavoro, setacciare la farina di farro insieme al lievito disidratato ed allo zucchero.
Creare una fontana, aggiungere l’olio e, gradatamente, l’acqua tiepida formando, man mano l’impasto.
Una volta impastati i due terzi della farina, aggiungere il sale.
Lavorare energicamente fino a quando l’impasto risulterà liscio ed elastico; modellarlo a palla e lasciare lievitare coperto fino al raddoppio del suo volume. 

Preparazione delle pizze

Una volta lievitato, dividere l’impasto in due parti uguali e dare una forma che ricalchi quella della teglia in cui andrà cotto.
Mettere al centro delle teglie da forno un po’ di olio ed adagiarvi sopra la pasta.
Stendere la pasta con le mani fino ad occupare tutta la teglia; distribuire sulla superficie delle pizze il condimento e lasciare riposare a temperatura ambiente per una quindicina di minuti.
Infornare (nella parte bassa) con forno preriscaldato a 250° e lasciare cuocere per circa 15 minuti.
Spostare la teglia con la pizza nella parte centrale del forno e portare a cottura.

Il risultato? Il meglio lo ha dato certamente con il formaggio e, forse, l’abbinamento pizza classica è stato un po’ azzardato ma … se sto già studiando una nuova accoppiata “rispetto e dispetto” un motivo ci sarà, no?