Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘farina di Kamut’

Oggi, si apre la III edizione di “Scrivia … lungo le sponde del mio torrente …“. Si tratta di un Concorso di fotografia naturalistica, organizzato dalla SMS di Castellar Ponzano, che quest’anno è dedicato all’ambiente lungo tutti i corsi d’acqua del nostro Paese.
Avrei voluto preparare qualcosa di particolare per fare i miei auguri a tutti i fotografi che vorranno partecipare e agli organizzatori che, anche quest’anno, mi hanno chiamato a collaborare.  Oggi, però, non sono particolarmente in forma e mi sono ritrovata con una mano inutilizzabile. Per fortuna, l’altro giorno avevo preparato dei bei biscotti a forma di fiore. Tutto sommato in tema, no? E poi, cosa c’è di meglio che dirlo con i fiori. 🙂
Quindi, Auguri dolci di Kamut!

Ingredienti:

  • 485 gr. di farina di kamut;
  • 200 gr di burro;
  • 200 gr di zucchero;
  • 85 gr di uova intere;
  • 65 gr di amido di riso;
  • 40 gr di panna liquida (io ho usato panna di soia);
  • una bacca di vaniglia;
  • 4 gr di lievito vanigliato per dolci;
  • un pizzico di sale

Preparazione:

In una boulle, montare il burro con lo zucchero; unire poi le uova, la panna, i semi della bacca di vaniglia ed il sale.
Continuare a montare il composto fino a renderlo simile a quello del pan di spagna.
Quindi, unire gradualmente la farina (prima il 50 % unita al lievito, poi, via via, quella rimanente).
Lasciare riposare l’impasto per circa un’ora, stenderlo in una sfoglia dello spessore di circa 5 mm, quindi, con uno stampo a piacere, formare i biscotti.
Rivestire una teglia con carta forno, distribuirvi i biscotti e cuocere con forno già caldo a circa 160° per una ventina di minuti.
Una volta sfornati, lasciare raffreddare i biscotti sopra ad una gratella. Una volta freddi, spolverare con zucchero a velo.

Perfetti con una buona tazza di the, soprattutto al rientro da una bella giornata di fotografia 🙂

Annunci

Read Full Post »

Ingredienti per l’impasto

  • 350 gr di farina di Kamut macinata a pietra;
  • 150 gr di farina di segale integrale macinata a pietra;
  • 7 gr di lievito di birra disidratato;
  • due cucchiaini da the di zucchero;
  • un cucchiaino da the di sale fino;
  • un cucchiaio di semi di papavero;
  • 250 gr di acqua tiepida;
  • il succo di mezzo limone;
  • un cucchiaio di olio evo.

Ingredienti per la farcitura

  • Un grosso porro;
  • 60 gr di granella di nocciole tostate (Nocciola Piemonte IGP);
  • sale;
  • una noce di burro.

Preparazione

In una padella sciogliere il burro, aggiungere il porro ben lavato e tagliato a rondelle, salare e portare a cottura. Tenere a parte.
Su un piano di lavoro, formare una fontana con le farine mescolate al lievito, allo zucchero ed ai semi di papavero. Al centro, versare l’olio, il succo di limone (consiglio di Libera … vedi qui ) e, gradatamente, l’acqua tiepida, formando man mano l’impasto. Aggiungere gradualmente il resto dell’acqua incorporando poca alla volta anche la farina.  Una volta impastati i due terzi della farina, aggiungere il sale. Lavorare energicamente fino a quando l’impasto risulterà liscio ed elastico, modellarlo a palla e lasciare lievitare coperto fino al raddoppio del suo volume. 
A lievitazione avvenuta, con un mattarello, stendere l’impasto ad uno spessore di circa 5 mm dando la forma di un rettangolo.
Con una rotella dentata, frastagliare i lati più lunghi in modo da ottenere delle strisce che dovranno essere in ugual numero sui due lati (vedi immagine sotto).
Versare al centro il porro stufato e già raffreddato, spolverare con la granella di nocciole e ripiegare verso l’interno le frange così da ottenere un intreccio che racchiuda il ripieno.

Lasciare riposare per 30 minuti, quindi, infornare con forno già caldo a 200°. Dopo circa 5 minuti abbassare la temperatura del forno a 180° e portare a cottura (circa 40 minuti). Servire tiepido.

Il risultato è una “crosta” di pane fragrante con un ripieno morbido, caratterizzato dalla nota croccante delle nocciole :-).

… il mio degustatore ufficiale ha pensato di mangiarsela così … accompagnata con un ovetto (fresco di giornata) al tegamino 🙂

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Velentina “Io Kamut … e tu?”

Read Full Post »

Mamma mia che giornata! Finalmente riesco a riprendere il controllo del computer per qualche minuto… giusto qualche minuto , perchè poi mi tocca correre di nuovo, a cena questa volta…
Dunque, i miei tortelli tricolori…
In vista dei mondiali in Sudafrica, qualcosa si deve cominciare a preparare…

Ingredienti per la pasta all’uovo

  • 300 gr di farina di farro macinata a pietra;
  • 100 gr di farina di Kamut macinata a pietra;
  • 3 uova;
  • Sale q.b.

Ingredienti per la pasta all’uovo verde

  • 150 gr di farina di farro macinata a pietra;
  • 50 gr di farina di Kamut macinata a pietra;
  • 100 gr di spinaci crudi (oppure se ne avete in abbondanza ortiche);
  • 1 uovo;
  • Sale q.b.

Ingredienti per la pasta all’uovo arancione

  • 150 gr di farina bianca di farro macinata a pietra;
  • 50 gr di farina di Kamut macinata a pietra;
  • 100 gr di carote;
  • 1 uovo;
  • Sale q.b.

N.B. KAMUT® é un marchio registrato di Kamut International, Ltd.

Ingredienti per la farcia

  • 300 gr di ricotta vaccina;
  • 450 gr di ortiche già scottate;
  • 80 gr di parmigiano reggiano;
  • 1 uovo intero e un tuorlo;
  • Sale; Pepe;
  • noce moscata.

Procedimento
Preparare i tre impasti con gli ingredienti indicati e lasciarli riposare coperti per almeno mezz’ora.
Il procedimento per preparare la pasta verde è quello descritto nella ricetta delle “Tagliatelle di Kamut bicolori con mandorle”.

Per la pasta all’uovo arancione, cuocere le carote al vapore oppure in acqua , frullarle ed unirle agli altri ingredienti. Lavorare l’impasto fino ad averlo liscio ed omogeneo. Nel caso in cui le carote siano state cotte in acqua, dopo averle frullate sarà necessario metterle in un tegamino e passarle sul fuoco per eliminare l’umidità in eccesso.
La regola generale è sempre quella di aggiungere all’impasto un po’ di acqua tiepida oppure un po’ di farina nel caso sia necessario regolarne la consistenza.

Per la farcia
Mondare e lavare le ortiche.
Cuocerle immergendole in una pentola con acqua già in ebollizione e salata.
Una volta cotte, scolarle e strizzarle molto bene e quindi, con l’aiuto di un mixer, frullarle.
Passare al setaccio la ricotta, raccoglierla in una ciotola e unire le ortiche frullate.
Aggiustare di sale e pepe ed insaporire il composto con una grattatina abbondante di noce moscata.
Incorporare l’uovo leggermente sbattuto ed il parmigiano reggiano.
Mescolare con cura per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Come preparare la pasta a righe
Con la pasta colorata preparare delle tagliatelle non troppo fini.
Con la pasta all’uovo e con l’ausilio di una sfogliatrice preparare dei rettangoli sufficientemente lunghi.
Spennellarli con acqua oppure con un po’ di albume ed appoggiarvi sopra, a distanza regolare, le tagliatelle colorate, avendo cura di alternre i colori.
Premere leggermente con le dita per fare aderire le strisce.
Infarinare la sfoglia in modo da assorbire l’eventuale umidità lasciata dall’acqua o dall’albume e passare ogni rettangolo tra i rulli della sfogliatrice fino ad ottenere lo spessore di pasta desiderato.

Come preparare i triangoli
Sopra ad uno stampo per tortelli triangolare, appoggiare la sfoglia a righe e, con l’ausilio di una sac à poche distribuire la farcia.
Chiudere con un’altra sfoglia a righe. oppure con una sfoglia di un unico colore.
Fare uscire l’aria e passare con il mattarello per fare aderire bene le sfoglie.
Capovolgere e, con una rotella dentata, ritagliare i tortelli.

Sicuramente vi avanzerà della pasta multicolore …. niente sprechi… si possono sempre fare delle bellissime lasagne marmorizzate. Un’esplosione di gusto e colore!!!

Read Full Post »

Mattina: Piove… E questa dovrebbe essere la primavera? Quella stagione piena di verde, di azzurro e dei mille colori dei fiori? Qui è solo grigio! Si, vabbè, campi e prati sono verdi ma è un verde triste e bagnato… il campo di grano di fronte a casa, più che un tappeto brillante, sembra un grosso pulcino bagnato e sbattuto dal vento… e del colore sbagliato, per giunta.
Mica posso rifare un’altra crostata di frutta per rincuorarmi un po’…
… avevo lavato tutti i vetri delle finestre… sembra lo faccia apposta a piovere di traverso in questo modo…
Pomeriggio: non è mica cambiato niente, continua a piovere…
Sera: idem come sopra… adesso, te li dò io i colori della primavera… aspetta che guardo cosa c’è nel frigo e nella dispensa …

…………………….
…………………….
…………………….

ore 00:47 Piove molto meno e, adesso, ho un tavolo pieno di colori!

… però gli occhi mi si chiudono… ingredienti e preparazione …domani … Buona Notte …

Read Full Post »

 

Dosi per 6 persone

Ingredienti per la pasta all’uovo

  • 200 gr di farina di Kamut macinata a pietra;
  • 2 uova;
  • Sale q.b.

Ingredienti per la pasta all’uovo agli spinaci

  • 200 gr di farina di Kamut macinata a pietra;
  • 100 gr di spinaci crudi;
  • 1 uovo;
  • Sale q.b.

N.B.  KAMUT® é un marchio registrato di Kamut International, Ltd.

Ingredienti per la farcia

  • 250 gr di ricotta vaccina;
  • 200 gr di germogli di papavero (già scottati);
  • 100 gr di  germogli di luppolo selvatico (già scottati);
  • 50 gr di parmigiano reggiano;
  • 1 uovo intero;
  • Sale;
  • Pepe;
  • Noce moscata.

Ingredienti per il condimento

  • 200 ml  di panna da cucina;
  • 100 gr di parmigiano grattugiato;
  • 20 gr di burro:

Procedimento:

Preparare i due impasti con gli ingredienti indicati e lasciarli riposare coperti per almeno mezz’ora.
Il procedimento per preparare la pasta verde è quello descritto nella ricetta delle “Tagliatelle di Kamut bicolori con mandorle” e la regola generale è sempre quella di aggiungere all’impasto un po’ di acqua tiepida oppure un po’ di farina nel caso sia necessario regolarne la consistenza.

Per la farcia
Mondare e lavare i germogli di papavero e di  luppolo.
In due pentole separate con acqua già in ebollizione e salata, cuocere le erbe.
Una volta cotte, scolarle e strizzarle molto bene quindi, con l’aiuto di un mixer, frullarle.
Passare al setaccio la ricotta, raccoglierla in una ciotola e, quindi, unire le erbe frullate.
Aggiustare di sale e pepe ed insaporire il composto con una grattatina  di noce moscata.
Incorporare l’uovo leggermente sbattuto ed il parmigiano reggiano.
Mescolare con cura per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Stendere la pasta all’uovo e distribuirvi il ripieno a mucchietti; chiudere con la pasta all’uovo agli spinaci e, con un coppapasta, formare le margherite.

Per la fonduta di parmigiano
In un tegame, unire la panna ed il parmigiano grattugiato, mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto, porre il tegame sul fuoco, aggiungere il burro e mescolare di continuo fino a quando il parmigiano si sarà sciolto.

Cuocere le margherite in abbondante acqua salata , scolarle e servirle subito condite con la fonduta di parmigiano.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Valentina “Io Kamut … e tu?”

Read Full Post »

Questo tipo di pane non lo avevo mai fatto… mi è venuta voglia di provare dopo aver visto la video ricetta della ciabatta semplice con lievito naturale di Vittorio e, facendo tesoro dei suoi consigli, ho fatto così:

Ingredienti

  • 300 gr di lievito madre (tipo poolish);
  • 300 gr di farina di farro bianca macinata a pietra;
  • 100 gr di farina di Kamut macinata a pietra;
  • 250 gr di acqua;
  • 12 gr di sale.

N.B.  KAMUT® é un marchio registrato di Kamut International, Ltd.

 Preparazione

Ho fatto una conversione della mia pasta madre ad impasto duro in lievito naturale della stessa consistenza di un poolish, attraverso successivi rinfreschi, fino a quando ho ottenuto un lievito attivo (in grado di raddoppiare il suo volume in 4 ore) e molto morbido .

Non so se quello che ho fatto sia molto scientifico ma il procedimento è stato questo:

  • Rinfresco di 50 gr di pasta madre con 50 gr di farina di farro, 50 gr di acqua;
  • A distanza di 6 ore, secondo rinfresco, aggiungendo ai 150 gr di impasto precedentemente ottenuti, 150 gr di farina bianca di farro e 150 gr di acqua;
  • Dopo 12 ore di riposo, terzo rinfresco, aggiungendo soli a 200 gr di impasto, 200 gr di farina bianca di farro e 80 gr di acqua;
  • In 4 ore, il lievito così ottenuto ha raddoppiato il suo volume ed a quel punto ho prelevato i 300 gr che mi sono serviti per fare l’impasto del pane.

Impasto

In una ciotola abbastanza capiente, sciogliere il lievito con l’acqua appena tiepida.
Aggiungere circa il 70% della miscela di farine e mescolare fino ad incorporo.
Aggiungere il sale e la rimanente farina.
Continuare a mescolare fino al completo assorbimento della farina aggiunta.
Il risultato sarà un impasto molto morbido ed appiccicoso.
Coprire la ciotola con un foglio di pellicola trasparente e lasciare lievitare fino a quando l’impasto non triplicherà di volume (8/12 ore).
Disporre sul tavolo da lavoro due fogli di pellicola trasparente e cospargerli di farina.
Rovesciare metà dell’impasto su ogni foglio e, con le mani infarinate, dare la forma ai pani, avendo l’accortezza di non ripiegare troppo la pasta su se stessa per non fargli prendere forza.
Ungere due teglie da forno e rovesciarvi le ciabatte in modo che la parte farinosa rimanga rivolta verso l’alto.
Coprire e lasciare lievitare per altri 60 minuti.
Infornare con forno già caldo a 220° e abbassare subito la temperatura a 200°.
Cuocere con forno statico per circa 40 minuti.

Il riultato alla fine è stato abbastanza soddisfacente anche se, secondo me, alcuni dettagli vanno ancora messi a punto.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: