Cosa c’è da colazione? Biscotti di farro con polvere di stevia

All’inizio di ottobre, durante una rapida “incursione” a BioTortona, mi era capitato di acquistare una scatoletta da 10 grammi di Stevia Rebaudiana. Il simpatico signore che la proponeva al suo banco me ne l’aveva descritta come un dolcificante naturale straordinario. Ad un primo assaggio, il gusto della stevia non mi era dispiaciuto, soprattutto per il suo retrogusto di liquirizia. Tornata a casa, ho provato ad usarla per preparare il caffè, come mi era stato spiegato: non male ma non abbastanza per convincermi ad usarla tutta in quel modo.
La scatolina di stevia, dunque, è rimasta lì ad aspettare fino ad oggi.
Questa mattina, infatti, come tutte le mattine, la mia dolce metà ha preparato il caffè ma, indeciso su come rendersi ancora più dolce, ha pensato bene di sbafarsi l’ultima fetta di torta rimasta … 😦
Per fortuna, kefir e sciroppo d’acero riescono sempre a salvare una mini-colazione come le mie!
Giusto per non soffrire troppo a metà mattinata, però, ho deciso di prepararmi un po’ di biscotti 😉 …
… mi sono ricordata della mia scatolina di “polvere magica” …
… e il risultato sono questi biscotti di farro con polvere di stevia

Buona seconda colazione !!!

Stevia Rebaudiana

“Nomi popolari: erba dolce, erba zuccherina, foglia dolce, erba mielosa
E’ una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Il genere della stevia conta circa 280 tipi dalle regioni tropicali e subtropicali. Le foglie lanceolate sono lunghe circa 5 cm. Sono disposte a croce. La stevia necessita di un terreno piuttosto profondo e ricco di sostanze nutritive. La pianta, che da noi non resiste all’inverno, nei mesi estivi può essere tenuta all’aperto, in un luogo riparato (balcone o giardinetto). La radice dovrebbe essere sempre umida ma non troppo bagnata. La pianta erbosa zuccherina può raggiungere un metro ed è molto legnosa. La potatura regolare e delicata ne favorisce la crescita sana e forte. L’erba dolce viene coltivata in molti posti a causa del bellissimo fogliame. La riproduzione della pianta si effettua durante i mesi estivi per talea. Sovente la riproduzione con i semi non porta al risultato desiderato poiché spesso i semi sono sterili. Durante i mesi autunnali e invernali (pianta da giorno breve) si aprono i cespugli di fiori dai minuscoli fiorellini bianchi.” (da EGK)

Considerati i diversi punti di vista, le polemiche da tempo in atto e la normativa in vigore nelle diverse parti del mondo, giusto per dare qualche indicazione sull’uso della stevia e sulla sua sicurezza, prima della mia ricetta, lascio qualche possibilità di approfondimento:

Ingredienti

  • 400 gr di farina bianca di farro;
  • 50 gr di burro;
  • 2 uova piccole;
  • 1 bustina di lievito vanigliato;  
  • 4 gr di stevia in polvere;
  • due cucchiaini da the di miele di robinia;
  • un pizzico di sale;
  • latte q.b.

Preparazione

Versare sulla spianatoia la farina miscelata al lievito ed alla polvere di stevia, unire il burro (freddo di frigorifero) tagliato a pezzetti, impastare rapidamente fino a sabbiare il composto e raccogliere l’impasto a fontana.
Versare al centro le uova ed un pizzico di sale. Con una forchetta sbatterle leggermente, quindi, unire il miele ed un pizzico di sale. Impastare aggiungendo un po’ di latte.
Lasciare riposare l’impasto una mezz’ora,  poi, con l’aiuto di un mattarello, stenderlo fino ad avere una sfoglia dello spessore di circa 5 mm. Con uno stampino formare i biscotti, disporli su di una placca da forno e cuocere, con  forno già caldo a 180°, per circa 15 minuti.
Lasciare raffreddare i biscotti su di una gratella.
A piacere servire spennellando con miele di robinia …

… ed eventualmente gemellarli con il caffè di Libera 🙂 che, nel frattempo, mi ha invitato a questa staffetta dell’amicizia a cui, facendo un’eccezione 😉 , partecipo volentieri.

Le regole del gioco sono queste:

  • creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare le 14 bloggine che vorresti conoscere meglio;
  • postare le 8 domande qui di seguito;
  • rispondere alle stesso sul vostro post

1- Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?

Sarò banale ma … l’architetto!

 2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?

Quelli di Walt Disney

3-Quali erano i vostri giochi preferiti?

Giocare nella bottega da fabbro di mio nonno 🙂

4-Qual’è stato il più bel vostro compleanno e perchè?

I compleanni sono tutti belli … sono come i capodanni, alla peggio ti danno sempre l’occasione di “ricominciare” qualcosa!

5-Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?

Convincere mio marito a stare in spiaggia al sole tutto il giorno 😉

6-Quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?

La pittura estemporanea

7-Quale è stato il vostro primo idolo musicale?

Fabrizio De Andrè

8- Qual’è stato la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?

Io non chiedevo mai niente con la classica letterina … ho sempre adorato le sorprese!!!

I blog a cui “passo il testimone” sono gli stessi che, con la loro partecipazione, stanno arricchendo “Le mani nella marmellata” … Libera esclusa, naturalmente 🙂 :

Pane & Miele;
Ti cucino così;
Dolci sensazioni;
Pappa e cicci;
UnaZebrApois;
Una cucina a pois;
Crumpets&Co.;
White Dark Milk Chocolate;
Salsapariglia;
Tutto a occhio;
Molly in cucina.

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16 thoughts on “Cosa c’è da colazione? Biscotti di farro con polvere di stevia

  1. Che meravigliosi biscottini, leggeri, leggeri, golosi, romantici..secondo me con un biscottino così “lui” starebbe in spiaggia anche tutta la notte 😉
    Buonissima domenica..

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  2. La studiai e provai anni fà al corso di erboristeria… poi ci son state le varie polemiche ma il mioprof erborista tutt’ora ci crede e la “spaccia”! … su prodotti di largo consumo e business come lo zucchero… devo dire che ingigantire e ghettizzare la stevia fa comodo! 😉
    Trovo assurdo che prima dicono che può far male ma poi come integratore alimentare va bene ma non come ingrediente culinario! mah!!!
    cmq sti biscotti li segno!!!
    Grazie per il passaggio della staffetta… voglio provvedere al più presto! 🙂

    bacioni!

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    • Io sono d’accordo con te e con il tuo prof. … mi sono raccolta un po’ d informazioni e, tutto sommato, anche accettando per buoni tutti i dubbi, mi sembra che i rischi siano sovrapponibili se non inferiori a quelli riportati per le fave di tonka … ma in questo caso non si disturba nessun interesse, probabilmente 😦
      Buona domenica!

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  3. Pingback: Nutella che passione! « Dolci Tentazioni

    • Si sta profilando un novembre piuttosto intenso, una vera e propria offensiva lavorativa (e spero che non metta a rischio le mie ferie di inizio dicembre 😐 )… comunque farò il possibile… da qui al 20 di dicembre credo di potercela fare!
      A presto!

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  4. Ho appena letto questa ricetta che farò al più presto…

    La Stevia l’ho cercata per tanto e l’ho trovata nel 2009 a Terra Futura… Ho due piante in terrazza e quest’anno sono riuscito anche a fare le talee… in estate raccolgo le foglie tre o quattro volte e le metto ad essiccare e poi le uso come dolcifcante…

    Mia mamma, che ha il pollice verde, da un vasetto di Stevia ne ha fatti tre o quattro con un bel portamento a cespuglio. Dato che lei è diabetica, quando ha voglia di dolce si mangia una o due foglie di stevia (e il diabetologo è d’accordo).

    Un mio articolo con un po’ di link sulla stevia: http://unpodimondo.wordpress.com/2009/06/24/finalmente-lho-trovata/

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