L’essicatoio ovvero “The genius”

Ecco, appunto, i porcini nascono ancora … Normalmente, quando ce ne sono tanti, li mangi in insalata, con i tagliolini, con il risotto, li metti sott’olio, fai qualche regalo, li metti in freezer e, soprattutto, li fai seccare …
Ecco, appunto, li fai seccare … finchè il tempo regge e c’è un bel sole, li fai seccare all’aperto; quando comincia a peggiorare, c’è sempre una stanza in casa che può aiutare (il locale caldaia? N.B. i porcini che seccano hanno un profumo non esattamente consono all’ambiente salotto 😉 ) 
E quando i funghi sono proprio tanti come l’anno scorso? Faccenda davvero seria: tra consorte, genitore e suocera mi sembrava di vivere nel paradiso del piccolo micologo! 🙂
E quest’anno, a giudicare dalla partenza di giugno, il rischio è quello di replicare!
Porca zozza, proprio adesso che mi ero liberata dalle zucchine!!!

… ma, come diceva il buon vecchio John:

“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” …
In fondo, siamo o non siamo architetti? … Carta e matita … progettino …
Ecco fatto !!! 🙂
Ora, per dare vita al mio prototipo, ci vuole uno specialista … anzi, qualcosa di meglio … ci vuole “The genius”!

E, in questo campo, “The genius” è papà Giovanni!

Insomma, per farla breve, quest’anno mi sono mossa in anticipo e questo è quanto ha prodotto il mio babbo: un essicatoio personale e personalizzabile tutto mio!
Cosa ne dite? 😀 😉

Naturalmente, ci sono anche infinite ricette per mangiarseli freschi, i funghi!
Tra i post precedenti del “Luppolo selvatico”:
Finferli con uova strapazzate – Spaghetti con ricotta fresca, uova e finferli;

Oppure, accanto al camino di Libera:
Pappardelle di kamut con chiodini e zucca – Zuppa con chiodini, patate, zenzero e salsa di soiaPorcini al cartoccio Goulash suppe di finferli

 

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4 thoughts on “L’essicatoio ovvero “The genius”

  1. Intanto son qui con la voglia di riguardarmi Animal House:) grazie…grande belushi!:)
    e poi complimenti mia cara… che spettacolo di essicatoio!!!
    hai voglia lì ad essicar funghi ed altro!

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    • Già, solo che per essicare dell’altro mi sa che dovrò riconquistarmelo l’essicatoio… 😦 Qui qualcuno ha già portato avanti quello che “il Che” chiamerebbe “esproprio proletario” 🙂

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  2. Pingback: Saudade, ovvero breve storia del porcino triste e della rana scomparsa « Il luppolo selvatico

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